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Penitenti
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I mwcwpenitenti erano quei fedeli della mwdaChiesa cristiana antica e medievale, che, ricaduti dopo il mwdqbattesimo in mwdgpeccati particolarmente gravi, ne chiedevano a mwdwDio il perdono, assumendo uno mweamweqstatus specifico, pubblico, all'interno della comunità.
Nel mwewbasso Medioevo, con il termine "penitenti" si intendono tutti quei gruppi e quegli individui singoli, all'inizio certamente mwfalaici, che nel medioevo per devozione verso la religione cristiana si diedero a praticare rinunce corporali e materiali; il mwfqmedioevo è caratterizzato nei suoi movimenti religiosi e spirituali, anche per la comparsa di numerosi gruppi autonomi laicali dediti ad una vita centrata in tutto sul mwfgVangelo di Cristo, incarnando il messaggio evangelico sulla povertà totale. Come modello di vita evangelico, questi laici con indole religiosa applicarono al loro ideale rinunce di penitenza, per questo sono riconosciuti quali “penitenti”: una vita povera è necessariamente anche una vita di penitenza.
I penitenti erano particolarmente diffusi nei primi secoli del mwgacristianesimo primitivo. Coloro che erano rei di mwgqidolatria, mwggomicidio o mwgwadulterio, potevano fare pubblica ammenda dei peccati gravi e riparare con diversi anni di penitenza, prima di essere ammessi di nuovo nella comunità ecclesiale. Spesso tali ordini consentivano l'ingresso una sola volta nella vita: dopo la mwhqconfessione ad un mwhgvescovo o sacerdote, un mwhwrito liturgico segnava l'ingresso nell'ordine dei Penitenti; al termine del periodo di opere penitenziali pubbliche o private, il perdono e la mwiaconversione erano celebrati dal vescovo col rito dell'imposizione delle mani.cite-ref-1[1] I penitenti erano suddivisi in quattro ordini o classi in base al peccato e al tipo di penitenza pubblica assegnata, alla quale corrispondeva una propria collocazione (detta «stazione») nei luoghi di culto: ad esempio, la terza classe dei prostrati poteva sostare al colmo del mwjqnartece, restando in ascolto delle preghiere recitate dagli altri fedeli presenti.cite-ref-2[2] Durante tale periodo, non potevano rivestire cariche pubbliche, sposarsi o ricevere il sacramento dell'mwkgEucaristia.cite-ref-amerise-2005-3-0[3]
Nel VII secolo, i missionari irlandesi diffusero in Europa la pratica detta mwmapenitenza a tariffacite-ref-amerise-2005-3-1[3], una forma di mwnqconfessione diretta ed mwngriservata, fra sacerdote e fedeli, antenata di quella (non a titolo oneroso) oggi vigente nella maggior parte delle confessioni cristiane.cite-ref-4[4]
mwpaSan Francesco d'Assisi cominciò, come egli stesso disse, «facendo penitenza». Egli stesso diede una regola a tutti coloro che, pur rimanendo nel secolo, si misero a praticare il suo stesso ideale evangelico. Nacquero quindi i mwpqTerziari, che i documenti ci hanno tramandato essere anche conosciuti quali "mwpgfratres tertii ordinii sancti Francisci nuncupati de la penitentia"; tra i penitenti terziari possiamo ricordare mwpwSan Rocco da mwqaMontpellier e mwqqSan Corrado Confalonieri da mwqgPiacenza. Già prima dei mwqwfrancescani erano sorti gruppi pauperistici, dediti alla rinuncia al mondo ed alle cose materiali.
Fino alla mwrqSupra montem del 18 agosto mwrw1289, con la quale mwsapapa Niccolò IV approvava la prima regola bollata dei frati della Penitenza, il mwsqMemoriale propositi fu l'unica regola per tutti i penitenti, oltre alle bolle nel frattempo emanate dai sommi pontefici, ai decreti dei vescovi e dei mwsgconcili e alle modifiche apportate dagli stessi penitenti.
Contents
• Note
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Note
cite-note-22. ↑ mwywmwzaCharles-Louis Richard e Jean Joseph Giraud, mwzgmwzwBiblioteca sacra ovvero Dizionario universale delle scienze ecclesiastiche, vol.mwaa 27, Ranieri Fanfani nella contrada de' Borsinari, 1831, p.mwaq 450, mwagOCLCmwaw mwba875158315. mwbqURL consultato il 3 novembre 2018 mwbg(mwbwarchiviato il 3 novembre 2018).
cite-note-amerise-2005-33. ↑ mwdgMarilena Amerise, mwdwmweaIl Battesimo di Costantino il Grande: storia di una scomoda eredità, Hermes, Stuttgart Steiner, 2005, p.mweq 30 (di 177), mwegISBNmwew 978-3-515-08721-6, mwfqOCLCmwfg mwfw1014525977. mwgaURL consultato il 3 novembre 2018 mwgq(mwggarchiviato il 3 novembre 2018).
cite-note-44. ↑ mwhwmwiamwiqLa Confessione nel corso dei secoli: sua necessità, suoi effetti, su mwigunionecatechisti mwiw(mwjaarchiviato il 7 giugno 2013).
Voci correlate